Desenfadado

Riflessioni utili e inutili

Apprendisti stregoni…

euros1 Dicono che se non altro non rubano. Ottimo. Ma quello che mi fa infuriare è che una cosa banale come la normalità debba diventare un merito.

Non rubare mentre gestisci la cosa pubblica dovrebbe essere la base da cui partire, non un “superpotere” invece mi rendo conto che l’unica ragione per cui ho dato la mia preferenza ai 5 stelle è perchè non rubano.

Ora avendo visto e avendone conosciuti mi chiedo se non rubano perchè realmente onesti o perchè non sono in grado di farlo perchè troppo stupidi? Certo che si tratta di una domanda retorica e sicuramente stupida, visto che la maggiorparte non ruba perchè onesta, e visto che qualcuno ruberebbe se potesse. Ma non è questa forse la stessa situazione degli altri partiti?

E quindi dov’è la differenza? In dove sono diversi dagli altri quei loschi figuri che cercano di chiudere in se tutto il potere decisionale accusando poi gli altri di non partecipare alle decisioni? A me sembra che stiamo assistendo ai tentativi di formazione di una casta, formata da gente impreparata e incompetente che scambia la lettura di post in rete con uno studio dettagliato, con una competenza, che cerca di riciclare carriere e vite deludenti e frustranti buttandosi nella politica.

Penso che così non se ne esca, il mito del buon cittadino ignorante serve forse a spaccare tutto, ma a chi serve spaccare tutto se non ai mediocri? Chi ci guadagna veramente?

Il fatto di dichiararsi onesti non può essere l’unico discrimine.

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C’era una volta…

Una volta, un tizio aveva talmente tanta voglia di ricchezza che riuscì, utilizzando il potere politico, a manipolare la realtà e a corrompere, tanto che arrivò ad essere ricchissimo; finché, smascherato, non dovette scappare in Tunisia.
Allora un altro tizio, che aveva una fortissima voglia di potere, utilizzando il mezzo mediatico, riuscì a sua volta a manipolare la realtà, a corrompere, ad arricchirsi e a controllare il potere politico diventando potentissimo. Fino a che, anch’egli smascherato, non dovette dedicarsi una volta al mese ai servizi sociali (il suo compare scappò in Libano).
Quindi un altro tizio ancora, che aveva una voglia pazza di fare la soubrette in tivù, riuscì, raccontando balle clamorose e corrompendo, a conquistare il potere politico, a manipolare la realtà e ad arricchirsi, tanto che diventò celeberrimo ed era sempre in tivù. Questo non è ancora stato smascherato, almeno non da tutti.
Mi chiedo: cosa aspettiamo a smascherarlo e a mandarlo a fare la velina? Sì, perché, se è lì, di fatto è solo colpa nostra. E il tizio di turno continuerà ad infilare l’ombrello dove meglio crede, tanto noi al massimo brontoliamo (ma mai troppo forte).

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Cap Holding a sua o a nostra insaputa?

Quando chiamiamo qualcuno Egregio, gli stiamo facendo un grande complimento; infatti deriva dal latino EX GREX, e significa “colui che esce dal gregge”, colui che si distingue. In realtà esiste anche EGREGIA al femminile, anche se poco usato, ed il significato è lo stesso.
Sindaco (che non è sbagliato, ma nemmeno corretto, se indicato al femminile) significa “PATROCINATORE DI GIUSTIZIA”.
Quindi per esprimere la propria indignazione, chiedendo ragione della poco chiara faccenda di CAP HOLDING, scriveremo all’ EGREGIA SINDACO, ossia staremo scrivendo alla “Patrocinatrice di giustizia che esce dal gregge” ed è interessante notare che questo titolo è a sua insaputa.
E’ altresì interessante notare che la Patrocinatrice, in qualità di rappresentante di Cinisello Balsamo, è proprietaria di CAP HOLDING (la società che gestisce l’acqua pubblica, vedi nostro comunicato del 3 marzo), e lo è a sua insaputa.
Ora, il punto importante è che CAP HOLDING è nostra, mia, tua, sua, di tutti i cittadini di Cinisello Balsamo, e anche se lo è a NOSTRA INSAPUTA, noi non accettiamo più che non sia gestita a nostro favore. E non ci sono greggi che tengano, perchè i veri EGREGI siamo noi, i cittadini che chiedono conto alla Patrocinatrice delle sue azioni.

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CHE INSULTO!

INSULTO: 1. parola o atto offensivo; ingiuria, oltraggio: 2. (med.) accesso, attacco, colpo: 3. (ant.) assalto, attacco militare. (garzanti)

Se ci basiamo sul significato della parola insulto, viene difficile capire perchè debbano essere i cittadini eletti del Movimento 5 Stelle a insultare, quando in realtà sono insultati, così come insultati sono i cittadini non eletti e non necessariamente parte del Movimento. Insultati e oltraggiati dall’attacco alla democrazia, dall’assalto alle istituzioni che i nominati della politica stanno ingiuriosamente facendo sotto gli occhi della stampa libera (magari lo fosse) senza che nessuno protesti o dica qualcosa. Assalto, Attacco, Ingiuria e oltraggio alla base della democrazia che è il parlamento, che è il concetto di essere eletti (che significa scelti) dai cittadini. La rappresentatività è stata sostituita da una bieca esposizione mediatica. Questo vale sia a livello nazionale che locale, quanti mesi o giorni bastano per far si che le promesse elettorali e i grandi valori pre-elettorali si trasformino in interesse privato? Quanti giorni bastano a far si che pensino che noi (cittadini) ci si sia dimenticati?
Già, ora sono io che dimenticavo, arriva Sanremo e tutto diventa canzonetta…

Su cantiam, su cantiam
Evitiamo di pensar
Per non polemizzar
Mettiamoci a ballar

(sigla di canzonissima ’62 di Carpi/Chiosso/Fo)

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Coerenza?

Una volta un tizio disse ad una massa di persone di non chiedersi quello che l’America potesse fare per loro, ma quello che LORO avrebbero potuto fare per l’America. Un po’ di anni più avanti, un’altro tizio disse ad una massa di persone che non voleva il loro voto, ma voleva che si attivassero diventando protagonisti delle decisioni prese nell’interesse collettivo.
Il primo tizio ha fatto si che l’uomo andasse sulla luna, il secondo tizio ha fatto si che un movimento di persone reali e sconosciute diventasse la prima forza politica in Italia (e aggiungerei l’unica coerente).
Tutti e due parlavano la lingua della gente, tutti e due vedevano un traguardo al di la delle piccolezze quotidiane, volevano un modo diverso di fare le cose.

Nessuno dei due tizi aveva fame di protagonismo, ma tutti e due chiedevano alla gente di farsi partecipe di un cambiamento nell’interesse collettivo e delle generazioni future, al di la della propria dispensa.
La coerenza e l’impegno contro i protagonismi individuali ha portato il movimento 5 stelle a rinunciare a candidarsi in Sardegna – dove con il 26% di voti sarebbe stato la prima forza politica – tutto per tenere fede al principio di partecipazione nell’esclusivo interesse collettivo.

Temi come sviluppo sostenibile, lotta ai privilegi, uguaglianza, aria e acqua pulita e pubblica, nessuno resti indietro; sono temi di interesse collettivo che chiedono coerenza e impegno.
Ora ti chiedo (lo stesso che spesso chiedo a me stesso) che cosa stai facendo nell’interesse collettivo e delle generazioni future? Come stai contribuendo a costruire un altro modo di fare le cose? Che mondo stai creando per i tuoi figli e nipoti?

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150 la gallina canta

150, LA GALLINA CANTA?
Pare che il sindaco Trezzi abbia recentemente decantato i risultati dei suoi primi 150 giorni di mandato, peccato che di questo documento fondamentale non ci sia traccia: che si tratti forse di una leggenda (e parliamo, oltre che del documento, anche dei risultati dei primi 150 giorni)?
Non ritrovare cenno dei famigerati risultati, cozza non poco con il roboante principio di trasparenza che caratterizzava la sua campagna elettorale; d’altronde non ci si può stupire, dato che anche il sito della nostra Siria (il sindaco e non la martoriata Nazione) è fermo alle elezioni. Black out comunicativo? Troppi impegni? mah, un mistero cupo e per niente trasparente.

Peccato, perché se non si comunica con chiarezza non si riesce a dissipare i sospetti che le malelingue (vox-populi) alimentano, e nemmeno si riesce a far comprendere cosa l’amministrazione stia facendo contro la chiusura incessante di attività imprenditoriali ed esercizi commerciali e la conseguente crescita della disoccupazione.
Dove sono le clamorose azioni di cambiamento promesse in campagna elettorale?

Ingenuo che sono, devo ricordarmi che esiste anche il detto “passata la festa, gabbato lo santo”. Saggezza popolare…

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Cemento e affini

Cinisello_Balsamo,_Cinisello_01Una città vive grazie alla sua capacità strutturale di far socializzare i cittadini. La qualità della vita è direttamente proporzionale alle occasioni di scambio e socializzazione, e al livello di benessere dei suoi cittadini.

Se si socializza si costruisce una cultura, si rafforzano le tradizioni, si instaura un rapporto interpersonale di aiuto e scambio, insomma si è più felici.

Le pubbliche amministrazioni dovrebbero avere come fine il benessere dei cittadini, e dovrebbero utilizzare ogni strumento a loro disposizione per arrivare al massimo benessere possibile per il massimo numero di cittadini. Questo però non è sempre vero (anzi lo è raramente) infatti basta osservare i fatti per rendersi conto degli scempi ideologici, politici amministrativi e anche legali che vengono partoriti.

Qualche notizia: “La Milano degli edifici abbandonati: quattrocento aree a rischio sicurezza” oppure “Via Adriano, troppo degrado” o anche “Discussione consiglio comunale Pgt cinisello L’iter del Pgt ha inizio, una cammino a colpi di osservazioni“. Si tratta di un problema comune, vengono ipotizzate delle aree di sviluppo immobiliare che in realtà non servono e creano danni sociali, economici ed ecologici. Un piano di governo del territorio (PGT) costruito seriamente dovrebbe prendere in considerazione la realtà e gli sviluppi sociali del comune per cui il piano viene redatto. Ad esempio, Cinisello Balsamo ha circa 1600 appartamenti vuoti, una tendenza alla fuga dei residenti (in 20 anni i residenti sono diminuiti di circa 10.000 unità) e un forte problema di cementificazione, con alcune zone che hanno sviluppato anche un serio problema sociale di microcriminalità. In questo contesto non ha senso prevedere la costruzione di altri 50 palazzi di 10 piani, chi compra quegli appartamenti? Chi ha interesse a venire ad abitare a Cinisello?

Alla fine il risultato sarà un deprezzamento sensibile del valore degli appartamenti a Cinisello, creando anche un nuovo problema, quello della perdita dei risparmi per coloro che hanno comprato casa. Non ne vale la pena e piuttosto che avere un piano scellerato è meglio rifare tutto daccapo, magari ascoltando i cittadini, e magari con una visione verso un futuro di benessere per tutti.

 

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Quando prometterà un milione di posti di lavoro?

movimento5stelle200Il mio commento sulla risposta che la candidata sindaco di Cinisello per i M5S, Alessandra Riccardi ha scritto.

Fino ad oggi Cinisello è stata amministrata da un’oligarchia di sinistra, dove l’interesse pubblico veniva “interpretato” e spesso piegato alle priorità di partito, di governo e a volte anche personali. Decisioni come la costruzione della metrotranvia, ad esempio, sono state prese “a favore dei cittadini”, con promesse di migliori collegamenti, meno traffico e modernizzazione. Peccato che nei fatti il progetto si è rivelato un’inutile spreco di soldi pubblici, visto e considerato che in contemporanea era in fase avanzata di progettazione la linea 5 della metrò (aperta due anni dopo la linea 31). Il tram impiega tempi biblici per arrivare a Milano, tant’è che è uno dei pochi mezzi pubblici vuoti, ci si può sedere a qualsiasi ora. La decisione presa “a favore dei cittadini” in realtà non è stata apprezzata nemmeno ne viene riconosciuta la sua utilità, quindi probabilmente la decisione stessa fu presa a favore di “alcuni” cittadini. La mobilità urbana è un tema fondamentale che deve essere affrontato con cognizione di causa e con progetti VERAMENTE utili ai cittadini (a tutti i cittadini) discussi insieme a porte aperte, il tram di per se è un ottimo mezzo di trasporto pubblico, il cui uso deve essere razionalizzato e diventare parte di un sistema di rete che includa tutti i sistemi di trasporto, treni, bici e metrò, non necessariamente Milanocentrico.

Il modo di fare promesse elettorali che evidentemente non possono essere mantenute è un sistema politico che non serve a niente, spreca risorse, idee e francamente ha fatto il suo tempo. I cittadini sanno valutare, non si fanno più fregare da cifre sparate a caxxo..”

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Primarie a Cinisello

electionStavolta non ci sono i fantastici 5, tuttavia i candidati per la sinistra a Sindaco sono cinque, la domanda è da dove vengano, con quali criteri sono stati nominati candidati?

Chi ha deciso che loro saranno i candidati del centrosinistra? Non mi risulta ci siano state consultazioni al di fuori delle stanze oscure (non nel senso di botteghe) delle segreterie cittadine, quindi sono esponenti di quella nomenclatura che il voto di sue settimane fa ha bocciato.

Perchè è così difficile applicare le regole della democrazia, dove una testa vale un voto? Il Movimento 5 stelle sbanca perchè le applica, perchè è raggiungibile da tutti, perchè non ha nomenclatura (è troppo giovane per poterla avere forse, tant’è che non ne ha). Se si accusa il movimento di incompetenza, si fa un grande errore perchè il movimento è formato da tanta (tantissima) gente e ogni testa è diversa dalle altre, ci sono sicuramente gli incompetenti, i buoni, i simpatici, gli stronzetti ecc ecc. Niente più e niente meno di quello che è la società, rappresentano la gente. Anche per questo ispirano fiducia e anche tutte le accuse di dittatura settarista crollano quando si considera che l’unico legame che lega il movimento è la voglia di cambiare le cose mettendosi al servizio della comunità, semplicemente.

E’ veramente difficile immaginare che c’è chi fa politica senza pensare alle proprie tasche? Immaginarlo o meno non conta, perchè hanno dimostrato di esserci, e mi spiace per la struttura della sinistra, perchè non ce l’ha fatta a fare il salto e a scendere in mezzo alla gente.

Andreotti diceva che il potere logora, e forse aveva ragione.

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