Desenfadado

Riflessioni utili e inutili

CHE INSULTO!

INSULTO: 1. parola o atto offensivo; ingiuria, oltraggio: 2. (med.) accesso, attacco, colpo: 3. (ant.) assalto, attacco militare. (garzanti)

Se ci basiamo sul significato della parola insulto, viene difficile capire perchè debbano essere i cittadini eletti del Movimento 5 Stelle a insultare, quando in realtà sono insultati, così come insultati sono i cittadini non eletti e non necessariamente parte del Movimento. Insultati e oltraggiati dall’attacco alla democrazia, dall’assalto alle istituzioni che i nominati della politica stanno ingiuriosamente facendo sotto gli occhi della stampa libera (magari lo fosse) senza che nessuno protesti o dica qualcosa. Assalto, Attacco, Ingiuria e oltraggio alla base della democrazia che è il parlamento, che è il concetto di essere eletti (che significa scelti) dai cittadini. La rappresentatività è stata sostituita da una bieca esposizione mediatica. Questo vale sia a livello nazionale che locale, quanti mesi o giorni bastano per far si che le promesse elettorali e i grandi valori pre-elettorali si trasformino in interesse privato? Quanti giorni bastano a far si che pensino che noi (cittadini) ci si sia dimenticati?
Già, ora sono io che dimenticavo, arriva Sanremo e tutto diventa canzonetta…

Su cantiam, su cantiam
Evitiamo di pensar
Per non polemizzar
Mettiamoci a ballar

(sigla di canzonissima ’62 di Carpi/Chiosso/Fo)

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Coerenza?

Una volta un tizio disse ad una massa di persone di non chiedersi quello che l’America potesse fare per loro, ma quello che LORO avrebbero potuto fare per l’America. Un po’ di anni più avanti, un’altro tizio disse ad una massa di persone che non voleva il loro voto, ma voleva che si attivassero diventando protagonisti delle decisioni prese nell’interesse collettivo.
Il primo tizio ha fatto si che l’uomo andasse sulla luna, il secondo tizio ha fatto si che un movimento di persone reali e sconosciute diventasse la prima forza politica in Italia (e aggiungerei l’unica coerente).
Tutti e due parlavano la lingua della gente, tutti e due vedevano un traguardo al di la delle piccolezze quotidiane, volevano un modo diverso di fare le cose.

Nessuno dei due tizi aveva fame di protagonismo, ma tutti e due chiedevano alla gente di farsi partecipe di un cambiamento nell’interesse collettivo e delle generazioni future, al di la della propria dispensa.
La coerenza e l’impegno contro i protagonismi individuali ha portato il movimento 5 stelle a rinunciare a candidarsi in Sardegna – dove con il 26% di voti sarebbe stato la prima forza politica – tutto per tenere fede al principio di partecipazione nell’esclusivo interesse collettivo.

Temi come sviluppo sostenibile, lotta ai privilegi, uguaglianza, aria e acqua pulita e pubblica, nessuno resti indietro; sono temi di interesse collettivo che chiedono coerenza e impegno.
Ora ti chiedo (lo stesso che spesso chiedo a me stesso) che cosa stai facendo nell’interesse collettivo e delle generazioni future? Come stai contribuendo a costruire un altro modo di fare le cose? Che mondo stai creando per i tuoi figli e nipoti?

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150 la gallina canta

150, LA GALLINA CANTA?
Pare che il sindaco Trezzi abbia recentemente decantato i risultati dei suoi primi 150 giorni di mandato, peccato che di questo documento fondamentale non ci sia traccia: che si tratti forse di una leggenda (e parliamo, oltre che del documento, anche dei risultati dei primi 150 giorni)?
Non ritrovare cenno dei famigerati risultati, cozza non poco con il roboante principio di trasparenza che caratterizzava la sua campagna elettorale; d’altronde non ci si può stupire, dato che anche il sito della nostra Siria (il sindaco e non la martoriata Nazione) è fermo alle elezioni. Black out comunicativo? Troppi impegni? mah, un mistero cupo e per niente trasparente.

Peccato, perché se non si comunica con chiarezza non si riesce a dissipare i sospetti che le malelingue (vox-populi) alimentano, e nemmeno si riesce a far comprendere cosa l’amministrazione stia facendo contro la chiusura incessante di attività imprenditoriali ed esercizi commerciali e la conseguente crescita della disoccupazione.
Dove sono le clamorose azioni di cambiamento promesse in campagna elettorale?

Ingenuo che sono, devo ricordarmi che esiste anche il detto “passata la festa, gabbato lo santo”. Saggezza popolare…

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Primarie a Cinisello

electionStavolta non ci sono i fantastici 5, tuttavia i candidati per la sinistra a Sindaco sono cinque, la domanda è da dove vengano, con quali criteri sono stati nominati candidati?

Chi ha deciso che loro saranno i candidati del centrosinistra? Non mi risulta ci siano state consultazioni al di fuori delle stanze oscure (non nel senso di botteghe) delle segreterie cittadine, quindi sono esponenti di quella nomenclatura che il voto di sue settimane fa ha bocciato.

Perchè è così difficile applicare le regole della democrazia, dove una testa vale un voto? Il Movimento 5 stelle sbanca perchè le applica, perchè è raggiungibile da tutti, perchè non ha nomenclatura (è troppo giovane per poterla avere forse, tant’è che non ne ha). Se si accusa il movimento di incompetenza, si fa un grande errore perchè il movimento è formato da tanta (tantissima) gente e ogni testa è diversa dalle altre, ci sono sicuramente gli incompetenti, i buoni, i simpatici, gli stronzetti ecc ecc. Niente più e niente meno di quello che è la società, rappresentano la gente. Anche per questo ispirano fiducia e anche tutte le accuse di dittatura settarista crollano quando si considera che l’unico legame che lega il movimento è la voglia di cambiare le cose mettendosi al servizio della comunità, semplicemente.

E’ veramente difficile immaginare che c’è chi fa politica senza pensare alle proprie tasche? Immaginarlo o meno non conta, perchè hanno dimostrato di esserci, e mi spiace per la struttura della sinistra, perchè non ce l’ha fatta a fare il salto e a scendere in mezzo alla gente.

Andreotti diceva che il potere logora, e forse aveva ragione.

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Elezioni, master, tsunami e altre amenità…

Il mio spazio elettorale

Il mio spazio elettorale

Secondo lo schema che pubblico io (PIERP) sarei molto vicino a SEL di Vendola, il che è vero, se non altro per le sue posizioni sui diritti civili e in particolare sulla sua posizione a riguardo del matrimonio, tuttavia anche quello che indicava Giannino di Fare mi interessava peccato che sia caduto nell’errore peggiore di chi si presenta come moralista, ovvero mentire sulle proprie credenziali, risultato ha perso ogni appeal nei miei confronti (immagino che a lui personalmente non gliene possa fregare di meno).

Giannino, Dimissioni irrevocabili

Il punto è che la sua intelligenza e preparazione non aveva bisogno di nessuna ufficialità, per essere riconosciuta, poteva tranquillamente dichiarare il vero, mentire su Laurea e Master lo ha posto in uno stato di non affidabilità, e sinceramente mi sento preso in giro per tutte quelle volte che lo ho seguito dandogli ragione mentre sbraitava e sbiascicava dai microfoni di Radio24. Lui può continuare a dichiarare che è colpa dello stagista, peccato che alla Zanzara ieri sera io abbia sentito con le mie orecchie la registrazione di lui che dichiarava di aver preso il Master in “pschssss” (non si capisce in cosa, ma dichiarava di averlo preso). Triste pensare che in relatà non è nemmeno laureato (secondo quanto traspare dall’intervista con Mentana). Ora perchè allora voleva fare sta rivoluzione liberale? Perchè mi viene il sospetto che voleva solo accaparrarsi un posto “al sole”?

Oggi poi i caproni postano un video meschino e stupido scimmiottando il meraviglioso messaggio passato a Sanremo. Non li nomino nemmeno ma mi auguro che abbiano capito quanto profonda sia la loro ignoranza e stupidità. Forse Vendola ha dato la migliore risposta possibile e forse lo schema nell’immagine ha ragione, mi sa proprio che io sia affine a SEL. Spero solo di decidere entro domenica…

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