Desenfadado

Riflessioni utili e inutili

Elezioni, master, tsunami e altre amenità…

Il mio spazio elettorale

Il mio spazio elettorale

Secondo lo schema che pubblico io (PIERP) sarei molto vicino a SEL di Vendola, il che è vero, se non altro per le sue posizioni sui diritti civili e in particolare sulla sua posizione a riguardo del matrimonio, tuttavia anche quello che indicava Giannino di Fare mi interessava peccato che sia caduto nell’errore peggiore di chi si presenta come moralista, ovvero mentire sulle proprie credenziali, risultato ha perso ogni appeal nei miei confronti (immagino che a lui personalmente non gliene possa fregare di meno).

Giannino, Dimissioni irrevocabili

Il punto è che la sua intelligenza e preparazione non aveva bisogno di nessuna ufficialità, per essere riconosciuta, poteva tranquillamente dichiarare il vero, mentire su Laurea e Master lo ha posto in uno stato di non affidabilità, e sinceramente mi sento preso in giro per tutte quelle volte che lo ho seguito dandogli ragione mentre sbraitava e sbiascicava dai microfoni di Radio24. Lui può continuare a dichiarare che è colpa dello stagista, peccato che alla Zanzara ieri sera io abbia sentito con le mie orecchie la registrazione di lui che dichiarava di aver preso il Master in “pschssss” (non si capisce in cosa, ma dichiarava di averlo preso). Triste pensare che in relatà non è nemmeno laureato (secondo quanto traspare dall’intervista con Mentana). Ora perchè allora voleva fare sta rivoluzione liberale? Perchè mi viene il sospetto che voleva solo accaparrarsi un posto “al sole”?

Oggi poi i caproni postano un video meschino e stupido scimmiottando il meraviglioso messaggio passato a Sanremo. Non li nomino nemmeno ma mi auguro che abbiano capito quanto profonda sia la loro ignoranza e stupidità. Forse Vendola ha dato la migliore risposta possibile e forse lo schema nell’immagine ha ragione, mi sa proprio che io sia affine a SEL. Spero solo di decidere entro domenica…

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“Lab” di Politica: primo momento

Libertà è partecipazione, questo è un reale esempio di coinvolgimento e partecipazione alle scelte politiche, il rapporto diretto con la gente vissuto realmente e non falsato da populismi e da dichiarazioni di guerre inventate verso nemici assoluti. Riportare la politica alla realta e rapportare la politica con la realta.

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Primarie centroSX (ancora)

Fantastici 4+1Riflettevo sul confronto tra i candidati premier del centrosinistra, e mi chiedevo chi tra i candidati abbia veramente incarnato la necessità di cambiare ottica e uscire dalla crisi. La mia impressione è nessuno veramente, un po’ forse la Puppato e Vendola, ma mai fino infondo. Nelle parole dei candidati non ricordo di aver sentito la voglia di aprire porte e comunicazione con l’esterno, permettendo che gli elettori (la gente) possa guardare, valutare e proporre. Sembrava un balletto retorico, niente nuove idee e niente scintille.

Bersani sembrava stesse imitando la sua imitazione di Crozza, Renzi pareva un pinocchio (senza ph) teleguidato e impomatato, Tabacci democristiano fino al midollo, che cercava di vendere il suo conservatorismo come fosse una grande innovazione, Vendola attaccato alle sottane dei cardinali morti e Puppato molto donna (invisibile).

Mah, dubbi su dubbi. Comunque, il CSX quando ha fatto le primarie ha vinto, quindi questo dovrebbe diventare il loro modus operandi. Allora perchè in Lombardia hanno scelto Ambrosoli come fosse unto dal Signore senza fare vere primarie? Cosa c’è, pensano di avere la regione in mano e quindi si sentono di poter fare come gli pare? Non si ricordano che la volta scorsa anche Penati è stato scelto senza primarie per sfidare Formigoni?

Magari mi sbaglio e penso male, ma se a pensar male si fa peccato è anche vero che spesso si ha ragione. Intanto mi iscrivo alle lezioni di conga che sicuramente l’Albertini organizzerà in regione, memore dei successi della conga all’Homo Erectus Classicus di Bruxelles.

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I fantastici 5!

Fantastici 5Mi ricordo che qualche anno fa, parlare di Fantastici 5 voleva dire discutere di cinque gay che intervenivano nella vita di poveri sfigatelli etero rendendoli presentabili e accettabili. Un successo dei primi anni de la7, che forse tanto successo non era, visto che non si è ripetuto. Lunedì sera ci siamo sorbiti la “next generation” dei fantastici 5 e anche in quel caso lo zampino dei gay c’era eccome.

I candidati alle primarie per il presidente del consiglio dei ministri del centrosinistra erano belli in forma e pronti a mettersi sotto le grinfie delle peggiori domande possibili; magari fosse stato così, in realtà sembravano piùFantastici 4+1 costruiti dei protagonisti del reality, e in qualche caso sembrava quasi una messa in scena. A parte la fiera delle ovvietà in alcune risposte (nemmeno il Renzi teleguidato è riuscito ad evitare di cadere sullo scontato populista), forse l’unica vera presa di posizione è stata quella sui matrimoni gay e il loro punto di vista.

Ora, si tratta sicuramente di un punto importante e fondamentale (almeno per mio interesse personale), ma nessuno mi toglie dalla testa il sospetto che la polemica sulle unioni serva a distogliere l’attenzione da argomenti più scottanti e delicati, un po’ il sistema che usava Funari (Aboccaperta) utilissimo per distogliere con questioni inutili, l’attenzione della gente sull’Italia che crollava (eravamo nella seconda metà degli anni ottanta, in pieno culmine tangentista).

Ora visto che la questione del matrimonio gay è importantissima, e direi una fondamentale questione di uguaglianza e diritti umani, non trovo giusto che sia usata come specchietto per distrarre, per il semplice motivo che non verrà mai conclusa con una decisione, e quindi per sposare il mio compagno dovrò andare altrove. Trovo che la soluzione al dilemma sia semplice, o meglio non esiste nella legislazione italiana alcuna limitazione formale al fatto che il matrimonio sia celebrato con coniugi dello stesso sesso (esiste solo un uso, che è comunque fonte legislativa). Per quanto riguarda l’adozione è ancora un nonproblema, visto che la legge prevede l’interesse del minore come prioritario su tutti gli altri, quindi se mai un giudice dovesse decidere che per il maggior benessere di un bambino una coppia gay sia quella giusta, il bambino verrebbe adottato da due papà.

Attenzione quindi Fantastici 5 e politicotti, a giocare col fuoco ci si scotta, e a furia di gridare al lupo al lupo non si è più considerati credibili.

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